Davide Zanella ad Art Capital

La presenza di Davide Zanella ad Art Capital Paris si colloca all’interno di una riflessione attuale sulla Pop Art come linguaggio ancora vivo, capace di trasformarsi e di raccontare il presente. Lontano dalla celebrazione ironica e consumistica delle sue origini, il pop si afferma qui come strumento narrativo e critico, un mezzo attraverso cui interrogare l’immaginario collettivo e i suoi miti più riconoscibili.

I personaggi dell’universo Marvel e DC, icone assolute della cultura visiva globale, vengono reinterpretati come supereroi contemporanei “dimessi”: figure potenti ma vulnerabili, private dell’aura eroica tradizionale e ricondotte a una dimensione profondamente umana. Non sono più simboli di invincibilità, ma riflessi delle nostre contraddizioni quotidiane, delle fragilità, delle aspettative disattese. In questa rilettura, il supereroe diventa metafora dell’uomo contemporaneo, chiamato a essere straordinario in un mondo che spesso lo rende stanco, esposto, imperfetto.

Il legame con la Pop Art è evidente nella scelta iconografica e cromatica, ma viene superato attraverso una nuova consapevolezza espressiva. Se la Pop Art storica trasformava l’immagine popolare in opera d’arte, qui l’immagine si fa superficie di racconto emotivo e sociale. Il pubblico riconosce volti, simboli e codici visivi familiari, ma è invitato a leggerli in chiave intima, quasi psicologica, in una tensione costante tra riconoscibilità e spaesamento. Fondamentale in questa ricerca è l’uso di tecniche innovative, in particolare il plexiglas, che non si configura come semplice supporto ma come parte integrante del linguaggio artistico. Trasparenze, riflessi e stratificazioni materiche instaurano un dialogo diretto con lo spazio e con l’osservatore, amplificando il tema di un’identità fluida e frammentata. Il plexiglas diventa così metafora visiva della contemporaneità: una superficie brillante e seducente che, allo stesso tempo, lascia emergere complessità, profondità e ambiguità.

Nel contesto di Art Capital Paris, luogo carico di memoria storica e tradizione espositiva, questo progetto si impone per la sua capacità di parlare il linguaggio del presente senza rinunciare alla forza simbolica dell’immagine. La curatela di Tablinum Cultural Management accompagna e rafforza questa visione, costruendo un percorso coerente che mette in relazione cultura pop, ricerca formale e riflessione critica, confermando il pop contemporaneo come uno spazio fertile di dialogo tra arte, società e immaginario condiviso.

Elisa Larese Moro

Storica dell’Arte